IP/09/218 Bruxelles, 5 febbraio 2009"Sì alla diversità. No alle discriminazioni." Gli articoli che quest'anno hanno vinto l'omonimo premio UEIl premio giornalistico UE intitolato "Sì alla diversità. No alle discriminazioni" è stato attribuito oggi ex aequo a un articolo francese su calciatori omosessuali e a un articolo danese sulle donne che si convertono all'Islam. Il terzo premio è andato a un articolo portoghese mentre il premio speciale Rom è stato vinto da una giornalista greca. La cerimonia di premiazione si svolgerà a Praga questa sera nel palazzo Kaiserstejnsky. "I media svolgono un ruolo importantissimo nella lotta contro la discriminazione, i pregiudizi e gli stereotipi" ha affermato Vladimír Špidla, Commissario europeo responsabile per le pari opportunità. "I valori della diversità e della coesione sociale sono tanto più importanti nell'attuale contesto socioeconomico e finanziario." Nella cerimonia odierna la Commissione europea onorerà i giornalisti che, con i loro articoli, hanno contribuito a sensibilizzare sui vantaggi della diversità e hanno stimolato i lettori a esaminare più da vicino le questioni della discriminazione e della disuguaglianza. Quest'anno la Commissione consacra un premio speciale a un articolo dedicato ai problemi delle comunità rom. Pascale Krémer, giornalista di Le Monde, ha vinto il primo premio ex aequo con il suo articolo "Homophobie et football: la leçon de Chooz" (Omofobia e calcio – La lezione di Chooz) sui calciatori omosessuali di una squadra locale. L'articolo illustra come il lucrativo mondo del football contribuisca a perpetuare le discriminazioni contro i gay e le lesbiche, ma esamina anche le misure positive adottate dalle federazioni del calcio in Europa per combattere tali atteggiamenti. L'altro primo premio ex aequo va a Ole Hall, giornalista del danese Morgenavisen Jyllands-Posten. Il suo articolo “Danske muslimer udsat for chikane” (Le danesi musulmane danesi sono esposte a discriminazioni) illustra come le donne danesi che si convertono all'Islam si trasformino improvvisamente da membri di una maggioranza a esponenti estremamente visibili di una minoranza nel proprio stesso paese. In quanto tali la società le fa oggetto degli stessi pregiudizi e della stessa ostilità che riserva ai musulmani di origine straniera. Christiana Martins e Marisa Antunes hanno vinto il terzo premio con il loro articolo “Elite à prova de racismo” (Elite a prova di razzismo) sui cittadini portoghesi originari di minoranze che, avendo raggiunto il successo, sono riusciti a infrangere il soffitto di cristallo. L'articolo è stato pubblicato sul settimanale portoghese Expresso. Per il premo speciale sui rom Mika Kontourousi, giornalista dell'Eleftheros Tipos ha scritto l'articolo “Η Γιουζγιάν σπάει τα σύνορα της φυλής της” (Yuzyan “infrange” i confini della sua tribù). L'articolo descrive i problemi che le donne rom si trovano ad affrontare quando abbandonano i loro ruoli tradizionali nella società. La cerimonia di premiazione si svolgerà nel contesto di un seminario su "I media per la diversità" organizzato dalla Commissione europea. Il seminario presenterà i risultati di uno studio su scala europea in materia di buone pratiche in campo mediatico al fine di combattere la discriminazione e di promuovere la diversità. Al seminario parteciperanno più di 80 professionisti dei media, rappresentanti di organismi che si occupano di parità e rappresentanti di ONG di tutta Europa. Questo premio giornalistico è soltanto una di una vasta gamma di attività di sensibilizzazione che si svolgono nell'ambito della campagna di informazione UE "Sì alla diversità. No alle discriminazioni." La European Youth Press e la Association of European Journalists sono partner di questa edizione del premio. Gli articoli premiati sono stati selezionati tra più di 545 articoli inviati da tutti e 27 gli Stati membri tra il 1° gennaio e il 31 ottobre 2008. La giuria ha lodato l'elevata qualità degli articoli presentati. Tutti e quattro i vincitori riceveranno una borsa per un viaggio di studio in un paese UE di loro scelta. Cfr. anche MEMO/09/51 Per ulteriori informazioni Premio giornalistico 2008 http://journalistaward.stop-discrimination.infoCampagna "Sì alla diversità. No alle discriminazioni." http://www.stop-discrimination.info/2184.0.html Studio "I media per la diversità" http://www.media4diversity.eu/