IP/09/792 Bruxelles, 15 maggio 2009Gli Stati membri dell'UE celebrano la Giornata europea del mare a Roma dal 18 al 20 maggioIl mare ha sempre svolto un ruolo fondamentale nella prosperità dell'Europa. Il litorale del nostro continente si estende per quasi 70 000 km e 22 dei 27 Stati membri dell'Unione europea sono paesi costieri o insulari. Nelle nostre regioni marittime vive il 40% della nostra popolazione, si genera il 40% della nostra produzione economica e lavorano circa 5 milioni di persone. Per tutti questi motivi l'UE celebra il 20 maggio la "Giornata europea del mare". Quest'anno, in collaborazione con il governo italiano, la Commissione organizza una conferenza di tre giorni a Roma dal 18 al 20 maggio. Questo importante evento riunirà le parti interessate, le amministrazioni e altri attori dell'Unione europea e quest'anno anche alcuni paesi terzi, in particolare della regione del Mediterraneo, per discutere le sfide globali che l'Europa marittima si trova oggi ad affrontare. La Giornata europea del mare è una delle iniziative principali della politica marittima integrata dell'UE, avviata nel 2007. "Il 20 maggio celebriamo a Roma la Giornata europea del mare di quest'anno" ha dichiarato il presidente della Commissione europea José Manuel Barroso. "I cittadini europei sono sempre più consapevoli dell'importanza del nostro patrimonio marittimo comune e del suo futuro. La nostra politica marittima integrata riflette una visione chiara del modo in cui dobbiamo trattare le questioni della prosperità, della sostenibilità e della sicurezza marittime ed è strettamente connessa alla lotta al cambiamento climatico e al recupero della competitività economica dell'Europa." Secondo Joe Borg, commissario europeo responsabile per la pesca e gli affari marittimi, "la politica marittima integrata dell'UE pone i settori marittimi e le regioni costiere, che sono tradizionalmente periferici, al centro di una nuova politica, dinamica e inclusiva, a favore della crescita e dell'occupazione sostenibili. L'UE e i suoi Stati membri sono convinti che si debba tener conto delle specificità di oceani, mari e coste in modo coordinato e coerente. A Roma istituzioni e parti interessate discuteranno nuovi approcci per garantire una gestione sostenibile dei nostri oceani, dei nostri mari e delle nostre regioni costiere nel quadro di una strategia integrata globale." Parteciperanno alla conferenza delle parti interessate alla Giornata europea del mare che si svolgerà a Roma rappresentanti del settore imprenditoriale e della società civile, responsabili politici e giornalisti di tutta l'UE e di alcuni paesi terzi per discutere un ampio ventaglio di politiche e pratiche, come la governance marittima integrata, le tecnologie emergenti, la produzione di energia, la pianificazione dello spazio marittimo, i sistemi di sorveglianza dei mari, il turismo costiero sostenibile, la riforma della politica comune della pesca e altro ancora. Le opinioni espresse alla conferenza contribuiranno all'elaborazione futura della politica marittima integrata dell'UE. Sempre a Roma, prima e dopo la conferenza, le organizzazioni delle parti interessate terranno seminari e presentazioni su temi correlati al programma della conferenza. Oltre alla conferenza centrale di Roma, una quarantina di eventi avrà luogo in diversi Stati membri dell'Unione europea. Questi eventi locali spaziano dalle conferenze o seminari alle "giornate porte aperte" nei porti e alle iniziative per la salvaguardia dell'ambiente. Il programma della conferenza di Roma prevede discorsi del Primo ministro Silvio Berlusconi, della presidenza ceca dell'Unione europea, del presidente della Commissione europea José Manuel Barroso e del vicepresidente del Parlamento europeo Rodi Kratsa-Tsagaropoulou. Ospiti della conferenza saranno il commissario europeo responsabile per la pesca e gli affari marittimi Joe Borg e il ministro delle infrastrutture e dei trasporti Altero Matteoli. Interverrà anche il ministro degli affari esteri Franco Frattini. La Commissione europea sarà inoltre rappresentata dal vicepresidente responsabile per l'industria e le imprese, Günter Verheugen, e dal vicepresidente responsabile per i trasporti, Antonio Tajani. Una serie di tavole rotonde farà il punto sui progressi raggiunti dalla politica marittima integrata dal suo avvio e discuterà le prospettive future. Da quando, nell'ottobre 2007, la Commissione europea ha presentato una proposta di politica marittima integrata, che ha ricevuto l'avallo dei capi di Stato e di governo nel dicembre 2007, sono stati registrati progressi concreti nella messa a punto di un quadro coerente per promuovere sinergie e risolvere potenziali conflitti tra vari settori attinenti alle politiche marittime. In linea con il piano d'azione pubblicato nell'ottobre 2007 la Commissione ha già presentato un pacchetto di proposte volte, ad esempio, a potenziare la ricerca marittima e a sviluppare i porti dell'UE, a promuovere la pianificazione dello spazio marittimo e uno spazio di trasporto marittimo senza barriere e a favorire la produzione di energia eolica offshore. Altre proposte riguardano strategie di adattamento al cambiamento climatico, di sostegno ai lavoratori del settore del trasporto marittimo o di elaborazione di orientamenti per una governance marittima integrata. Nel settore della pesca la Commissione ha presentato una nuova normativa sulla lotta alla pesca illegale e sul miglioramento del controllo e dell'esecuzione e ha inoltre avviato una vasta consultazione a livello europeo su una riforma radicale della politica comune della pesca. Link utili Giornata del mare: http://ec.europa.eu/maritimeday Eventi collaterali organizzati a Roma dalle parti interessate: http://ec.europa.eu/maritimeaffairs/maritimeday/side_events_en.html Eventi organizzati negli Stati membri dalle parti interessate: http://ec.europa.eu/maritimeaffairs/maritimeday/events_in_member_states_en.html Dichiarazione tripartita del maggio 2008: http://ec.europa.eu/maritimeaffairs/pdf/maritime_policy_action/20080520_original-signatures-declaratio_en.pdf MEMO/09/240