IP/09/1188 Bruxelles, 24 luglio 2009 La Commissione fa il punto dei progressi in materia di sviluppo sostenibile Negli ultimi anni l 'UE ha posto lo sviluppo sostenibile al centro di un'ampia gamma di sue politiche. In particolare l'UE ha assunto un ruolo guida nella lotta contro i cambiamenti climatici e la promozione di un'economia a basse emissioni di carbonio. D'altro canto, nell'UE persistono trend insostenibili in diversi settori e occorre moltiplicare gli sforzi. Dopo tre anni di attuazione della strategia di sviluppo sostenibile dell'UE, la Commissione fa il punto della situazione a livello dell'UE e lancia una riflessione su come portare avanti in futuro questa strategia. Il presidente della Commissione, José Manuel Barroso, ha dichiarato in proposito: "Abbiamo compiuto progressi concreti in materia di integrazione dello sviluppo sostenibile nelle politiche dell'UE. Questo esame evidenzia i progressi che abbiamo compiuto negli ultimi tre anni ed i settori nei quali è necessario un maggiore impegno. La crisi economica costituisce un'opportunità unica per creare una nuova economia sostenibile tramite una crescita verde e intelligente. Spero che questo esame stimoli la riflessione sulle modalità migliori per compiere progressi in ambiti come il consumo di energia nel settore dei trasporti, la perdita di biodiversità e il deterioramento del nostro ecosistema". L'esame conferma che sono stati compiuti progressi, sul piano delle politiche dell'UE, in tutti i sette settori prioritari coperti dalla strategia. Tra gli esempi rientrano il pacchetto clima ed energia dell'UE del dicembre 2008, i provvedimenti per rendere più ecologici ed intelligenti i sistemi di trasporto, il miglioramento dell'efficienza energetica degli edifici, le revisioni delle direttive in materia di progettazione ecocompatibile e marchio di qualità ecologica, la creazione di un quadro marittimo integrato e di una strategia sanitaria dell'UE, i lavori in materia di migrazioni e lotta contro la povertà e l'esclusione. Hanno compiuto progressi anche i lavori in settori trasversali quali l'istruzione, la ricerca e i finanziamenti. Tuttavia, persistono trend insostenibili in diversi settori. Ad esempio, è in crescita la domanda di risorse naturali, è in calo la biodiversità e continua a crescere il consumo di energia nei trasporti. L'attuale crisi economica e finanziaria ha indicato che la sostenibilità è fondamentale anche per il sistema finanziario e l'economia nel suo insieme. Le misure per sostenere l'economia reale e ridurre l'impatto sociale della crisi attuale devono essere compatibili con gli obiettivi in materia di sostenibilità a lungo termine ed una strategia di crescita verde ed intelligente. L 'esame invita ad una riflessione su come potrebbe evolversi in futuro la strategia di sviluppo sostenibile dell'UE. Tra i punti che potrebbero essere presi in considerazione rientrano un maggiore allineamento con la strategia di Lisbona per la crescita e l'occupazione ed altre strategie trasversali dell'UE, l'ulteriore razionalizzazione della strategia ed un miglior controllo e coordinamento. La relazione adottata oggi consentirà al Consiglio europeo di rivedere le priorità e di fornire orientamenti per l 'evoluzione della strategia alla sua prossima riunione in dicembre. La relazione sarà integrata dalla relazione semestrale di controllo di Eurostat sullo sviluppo sostenibile che sarà pubblicata prima della fine del 2009. Contesto La nuova strategia di sviluppo sostenibile dell'UE, adottata nel giugno 2006, affronta sette sfide principali: cambiamenti climatici ed energia pulita; trasporto sostenibile; consumo e produzione sostenibile; conservazione e gestione delle risorse naturali; sanità pubblica; integrazione sociale, demografia e migrazione e povertà mondiale. Il Consiglio europeo del dicembre 2007 ha chiesto alla Commissione di presentare una seconda relazione sui progressi in materia di strategia europea di sviluppo sostenibile entro il giugno 2009. Questo esame risponde alla richiesta del Consiglio europeo. La relazione è reperibile al seguente indirizzo: http://ec.europa.eu/sustainable/welcome/index_en.htm .