IP/09/ 1385 Bruxelles, 30 settembre 2009 La Commissione definisce una nuova impostazione delle relazioni UE-America latina Oggi la Commissione presenterà una nuova politica volta a rafforzare il partenariato strategico UE-America latina. Nella sua comunicazione dal titolo "UE-America latina: attori globali in partenariato", la Commissione valuta la situazione delle relazioni biregionali e definisce gli obiettivi per gli anni a venire. In previsione del prossimo vertice UE-America latina/Caraibi, che si terrà in Spagna nella primavera del 2010, la comunicazione individua e formula nuove linee guida e raccomandazioni strategiche per affrontare le sfide che si pongono ad entrambe le regioni, come il cambiamento climatico, la crisi economica e finanziaria, la sicurezza energetica e la migrazione. La comunicazione propone inoltre di creare il Fondo investimenti per l’America latina (LAIF), il cui effetto leva mobiliterebbe le risorse delle istituzioni finanziarie per sostenere progetti relativi alle infrastrutture energetiche, compresi l'efficienza energetica e i sistemi che utilizzano fonti energetiche rinnovabili, ai trasporti, all'ambiente e alla coesione sociale. Il commissario per le relazioni esterne e la politica europea di vicinato Benita Ferrero Waldner ha dichiarato: "Questa comunicazione è un altro passo visibile e concreto verso un ulteriore rafforzamento delle nostre relazioni, già solide e costruttive, a riprova dell'importanza che l'Unione europea e l'America latina rivestono a livello mondiale, specialmente per affrontare sfide come la crisi finanziaria ed economica, il cambiamento climatico o la migrazione. Una collaborazione più proficua ci permetterà di contribuire direttamente alla pace e alla stabilità nella regione e al suo ulteriore sviluppo aumentando la coesione sociale, migliorando la governance democratica e sviluppando l'integrazione regionale. In quest'ottica, il nuovo Fondo consentirà di incrementare gli investimenti, in particolare nelle infrastrutture, in modo da creare nuovi posti di lavoro e da favorire lo sviluppo economico nella regione. Mi compiaccio del chiaro segnale che stiamo inviando per dimostrare il nostro impegno nel partenariato strategico con la regione e auspico un esito positivo per il vertice UE-America latina e Caraibi che si terrà l'anno prossimo in Spagna." Contesto Durante la riunione svoltasi nel 1999 a Rio de Janeiro, i capi di Stato e di governo dell'UE e dei paesi dell'America latina e dei Caraibi (ALC) hanno dato vita ad un partenariato strategico tra le due regioni. La comunicazione odierna, che mette a frutto l'esperienza acquisita negli ultimi dieci anni, formula una serie di raccomandazioni politiche concrete per consolidare le nostre relazioni con l'America latina nell'ambito del partenariato strategico UE-ALC. I quattro principali orientamenti politici proposti per il futuro sono: Intensificare e orientare il dialogo biregionale Rafforzare il dialogo politico su settori prioritari relativi a sfide globali, come le questioni macroeconomiche e finanziarie, la sicurezza e i diritti umani, l'occupazione e gli affari sociali, l'ambiente, il cambiamento climatico e l'energia, l'istruzione superiore e la tecnologia e l'innovazione. Sviluppare e consolidare il meccanismo di coordinamento e di cooperazione UE-ALC in materia di droga e proseguire l'attuale dialogo strutturato e globale sulla migrazione in modo aperto e costruttivo, in linea con l'approccio globale dell'UE sull'argomento. Rafforzare l'integrazione regionale e l'interconnettività Proseguire i negoziati in corso (America centrale, paesi andini e Mercosur) e sostenere gli sforzi d'integrazione all'interno della regione. Adottare un approccio dal basso verso l'alto per favorire l'integrazione regionale rafforzando l'interconnettività. Rafforzare le relazioni bilaterali e tenere maggiormente conto della diversità Trarre pieno vantaggio dai partenariati strategici (Brasile e Messico), dagli accordi di associazione (Cile e Messico) e dagli accordi di cooperazione bilaterale già esistenti. Rafforzare le relazioni bilaterali con i singoli paesi per integrare il sostegno dell'UE ai gruppi regionali. Modulare e adeguare i programmi di cooperazione Definire programmi di cooperazione con l'America latina che favoriscano una crescita sostenibile a basse emissioni di carbonio, l'occupazione e una migliore distribuzione del reddito, e attenuino gli effetti della crisi economica e finanziaria. Sfruttare la valutazione in corso dei programmi di cooperazione per diversificare maggiormente gli strumenti e adattare la cooperazione della Commissione alle diverse esigenze, vale a dire: continuare a concentrare le risorse finanziarie dello strumento per il finanziamento della cooperazione allo sviluppo sui paesi più poveri e sul fabbisogno dei gruppi più vulnerabili; migliorare la cooperazione, in particolare su coesione sociale e integrazione regionale, orientando i programmi verso le necessità emergenti; cercare di potenziare la cooperazione nei settori legati a conoscenza e innovazione, come ricerca e istruzione superiore, scienza, tecnologia ed energie rinnovabili; integrare nei nostri programmi di sviluppo e cooperazione, compresi quelli sulla lotta alla deforestazione, aspetti relativi al cambiamento climatico, tanto per la mitigazione quanto per l'adattamento, sviluppare nuove forme di cooperazione nell'ambito del nuovo strumento finanziario per i paesi industrializzati (ICI+) con i paesi più sviluppati della regione. Nell'ambito di un nuovo programma EUROsociAL, valutare le possibilità di partenariati istituzionali (basandosi sull'esperienza acquisita con programmi come i gemellaggi) e di cooperazione triangolare. Aumentare la cooperazione nei settori della giustizia, della libertà e della sicurezza. Un nuovo strumento per promuovere l'interconnettività, l'integrazione regionale e la coesione sociale: il Fondo investimenti per l’America latina (LAIF). Il LAIF è un nuovo strumento finanziario che mobiliterà le risorse delle istituzioni finanziarie per sostenere progetti relativi alle infrastrutture energetiche, compresi l'efficienza energetica e i sistemi che utilizzano fonti energetiche rinnovabili, ai trasporti, all'ambiente e alla coesione sociale. Il LAIF si avvarrà dell'esperienza e degli insegnamenti tratti dall'uso del Fondo investimenti per la politica di vicinato 1 a favore dei paesi limitrofi. Raccomandazioni in previsione del prossimo vertice UE-ALC del maggio 2010 Assicurare che il vertice tenga conto dell'impatto della crisi, in particolar modo su occupazione e problemi sociali, e permetta di ottenere risultati duraturi. Varare il Fondo investimenti per l’America latina (LAIF). Rafforzare il dialogo e la cooperazione tra le due regioni nel campo dell'innovazione e delle tecnologie a bassa emissione di carbonio e verdi con azioni concrete, tra cui il potenziamento della capacità istituzionale per la cooperazione nella regione in materia di scienza e tecnologia. Dare risalto alla creazione della Fondazione UE-ALC. Promuovere la cooperazione su questioni di interesse comune tra America Latina e Caraibi. Per ulteriori informazioni: Le relazioni dell'UE con l'America latina: - http://ec.europa.eu/external_relations/la/index_en.htm - MEMO/09/426 1 : Secondo le informazioni disponibili, nel 2008 il Fondo ha concesso sovvenzioni pari a 71 milioni di euro per sostenere progetti il cui valore complessivo è dell'ordine di 2,7 miliardi di euro.