IP/09/ 1524 Bruxelles, 15 ottobre 2009 Giornata mondiale dell’alimentazione 2009: l'UE a capo della lotta internazionale contro la fame La giornata mondiale dell’ alimentazione 2009, in programma il 16 ottobre, è caratterizzata da un sempre più fermo impegno dell’UE a migliorare l’accesso ai generi alimentari in tutto il mondo. Grazie agli oltre 2 miliardi di euro promessi in occasione del vertice del G8 dell'Aquila, che si aggiungono al miliardo di euro dello strumento alimentare, l’Unione europea apporta il maggiore contributo alla sicurezza alimentare mondiale. "La giornata mondiale dell’alimentazione deve servire per rammentare a ciascuno di noi che dobbiamo fare tutto il possibile per evitare che oltre un miliardo di persone patisca la fame. Per cogliere tale sfida, lo strumento alimentare dell’UE, dotato di un miliardo di euro, sta ottenendo risultati rapidi e concreti distribuendo ai piccoli agricoltori dei paesi in via di sviluppo le sementi e i fertilizzanti necessari per incrementare la produzione agricola. Faremo tesoro dell’esperienza maturata con l’attuazione dello strumento alimentare per garantire che il nuovo impegno assunto al vertice del G8 dell’Aquila sia altrettanto efficace per combattere la fame nel mondo", ha dichiarato Karel De Gucht, commissario europeo per lo sviluppo e gli aiuti umanitari. Sono più di miliardo le persone malnutrite nel mondo, pari al 15 % - o un sesto – dell’intera umanità. Tale cifra è in aumento a causa della crisi alimentare e finanziaria. L’insicurezza alimentare rappresenta pertanto una minaccia concreta al conseguimento di tutti gli obiettivi di sviluppo del millennio, che prevedono l’eliminazione della povertà estrema entro il 2015. L’UE ha posto la sicurezza alimentare, l’agricoltura e lo sviluppo rurale al centro dell’assistenza prestata ai paesi in via di sviluppo, fornendo loro un forte e rapido sostegno per fronteggiare la crescente fame nel mondo. L’impegno assunto quest’anno nell’ambito dell’iniziativa dell’Aquila sulla sicurezza alimentare globale ne è un esempio tangibile. I 2,7 miliardi di euro forniti dall’UE nel quadro di tale iniziativa la collocano al primo posto tra i donatori. Il fatto che già l’85 % del miliardo di euro dello strumento alimentare sia stato erogato dimostra che l’UE resta fermamente impegnata a migliorare le condizioni di vita delle persone più povere del mondo e che essa mantiene le promesse fatte. Si valuta che dal suo varo , nel dicembre dello scorso anno, lo strumento alimentare di un miliardo di euro abbia raggiunto oltre 33 milioni di persone grazie ai suoi progetti iniziali in corso – e i risultati cominciano a farsi vedere. Nello Zimbabwe, ad esempio, sono state distribuite 26 000 tonnellate di sementi e fertilizzanti a 176 000 agricoltori vulnerabili – pari al 10 - 15 % degli agricoltori comunali del paese. Questa iniziativa congiunta UE-FAO (Organizzazione delle Nazioni Unite per l’alimentazione e l’agricoltura) è in grado di raddoppiare la produzione alimentare tradizionale. In Bangladesh, grazie a un programma congiunto con il Programma alimentare mondiale (PAM), 43 000 persone in più dispongono ormai dell’accesso ad opportunità di pesca ed altre 60 000 vivono in zone protette dall’intrusione di acqua salmastra. Copertura mediatica : I mezzi di comunicazione sono invitati a partecipare a una sessione informativa delle parti interessate organizzata da Koos Richelle, direttore generale dell’Ufficio di cooperazione EuropeAid. Oggetto : "L’esperienza dello strumento alimentare: un effettivo partenariato mondiale e una reazione tempestiva", giovedì 15 ottobre, dalle 13 alle 14, presso l’Info Point External Cooperation, Rue de la Loi 43, pianterreno, Bruxelles. Info rmazioni e iscrizione: http://ec.europa.eu/europeaid/infopoint/conferences/2009/10-15_foodfacility_en.htm Contesto : In seguito a una crisi provocata dall’impennata dei prezzi alimentari nei paesi in via di sviluppo , nel dicembre 2008 l’UE ha approvato lo strumento alimentare di un miliardo di euro per reagire tempestivamente alle esigenze di tali paesi. Il piano globale di attuazione dello strumento alimentare contiene l’elenco dei 50 paesi beneficiari che riceveranno e stanno ricevendo assistenza nell’arco di tre anni. Nell’aprile 2009 erano già stati stanziati 707 milioni di euro. In uno spirito di partenariato ed efficienza, la Commissione europea aumenta gradualmente e sostiene il quadro del dialogo politico esistente, gli investimenti a favore della produzione alimentare e le reti di sicurezza predisposte da organizzazioni specializzate nel settore dell’alimentazione. Il sostegno viene quindi fornito attraverso organizzazioni internazionali, organizzazioni regionali e governi nazionali; inoltre, in seguito a un invito a presentare proposte dell’importo di 200 milioni di euro (previsto per la fine del 2009), alcune attività saranno realizzate da interlocutori non statali, organismi degli Stati membri ed altre parti ammissibili. Per ulteriori informazioni su lle politiche e sulle strategie della CE in materia di sicurezza alimentare si rinvia a : http://ec.europa.eu/europeaid/how/finance/food-facility_en.htm http://ec.europa.eu/europeaid/what/food-security/index_en.htm