IP/09/1548 Bruxelles, 20 ottobre 2009 Concorrenza: la tavola rotonda online sulla musica organizzata dalla Commissione apre la strada a maggiori opportunità di musica online per i consumatori europei I partecipanti al quarto incontro della tavola rotonda sulla distribuzione della musica online, presieduta il 19 ottobre 2009 dal Commissario europeo responsabile della concorrenza Neelie Kroes, hanno firmato una dichiarazione congiunta che delinea i principi generali su cui si baserà in futuro la distribuzione di musica online e che offriranno quindi ai consumatori europei un migliore accesso alla musica online. Alla riunione hanno partecipato Amazon, BEUC, EMI, iTunes, Nokia, PRS for Music, SACEM, STIM e Universal. Al termine della tavola rotonda alcuni partecipanti hanno annunciato provvedimenti e impegni concreti che dovrebbero offrire ai consumatori europei un migliore accesso alla musica online. Il Commissario Kroes ha affermato: “I consumatori europei auspicano e meritano migliori offerte di musica online. L’accordo sui principi generali, raggiunto oggi dalla tavola rotonda, rappresenta un concreto passo avanti in questa direzione. È la prima volta che protagonisti di diversi settori del mercato hanno convenuto una tabella di marcia comune. Mi rallegro inoltre per i provvedimenti concreti e per gli impegni che sono stati assunti, i quali dovrebbero migliorare la disponibilità di musica online per i consumatori”. Il Commissario Kroes ha aperto la riunione ricordando che si è riconosciuta la necessità di migliorare la concessione di licenze per l'uso della musica online: gli attuali meccanismi, troppo complessi e onerosi, impediscono infatti alle parti interessate di cogliere appieno i vantaggi dell’offerta digitale. Soluzioni più semplici e trasparenti espanderebbero il mercato e garantirebbero a un numero maggiore di consumatori europei nuove offerte online più innovative di musica, tutelando allo stesso tempo la diversità culturale e gli interessi degli autori. I partecipanti alla tavola rotonda hanno sottoscritto una dichiarazione congiunta in cui:si sono impegnati a cercare nuove piattaforme europee di licenza, che includano i repertori di diverse società di gestione collettiva incaricate della riscossione dei diritti di autore. Queste piattaforme dovrebbero riunire nei loro cataloghi il più ampio repertorio possibile e dovrebbero essere basate sulla cooperazione volontaria tra i titolari dei diritti;hanno convenuto che i gestori dei diritti collettivi dovrebbero rispettare determinati obiettivi di trasparenza e non discriminazione, per consentire ad altri enti di fornire licenze multiterritoriali;hanno istituito un gruppo di lavoro per l’elaborazione di un quadro comune per individuare e scambiare informazioni sulla proprietà dei diritti, il che consentirà agli utilizzatori commerciali di individuare più facilmente i relativi titolari dei diritti, garantendo i diritti necessari.Questi principi fondamentali, aperti a tutti gli operatori del settore, dovrebbero facilitare il sistema di concessione delle licenze musicali, facendo crescere il mercato e beneficiando i consumatori. A seguito della tavola rotonda:Apple ha definito incoraggianti i progressi compiuti verso la maggiore efficienza nella concessione delle licenze per la musica online e si è detta ottimista sulla possibilità di rendere iTunes Store disponibile per i consumatori di più paesi europei nel corso del prossimo anno.EMI ha annunciato che prevede di compiere un importante passo avanti nel sistema di concessione di licenze digitali in Europa, grazie ad imminenti accordi non esclusivi con le società di gestione collettiva spagnola (SGAE) e francese (SACEM).Amazon ha sottolineato che si sta costantemente adoperando per fornire ai clienti una vasta gamma di prodotti a prezzi bassi sui propri siti web europei: la società offre attualmente un servizio di consegna per tutte le categorie di prodotti fisici nei 27 Stati membri dell’UE. La società ha ribadito che resterà fedele al proprio impegno di offrire la gamma più ampia di prodotti musicali online ai suoi clienti. I principi comuni costituiscono una tappa importante per lo sviluppo del quadro europeo in materia di licenze, il quale faciliterà la distribuzione online di musica digitale per i clienti di tutta l’Europa.In linea con i principi convenuti nella tavola rotonda, la SACEM ha deciso di cooperare attivamente con il maggior numero possibile di società europee di autori al fine di creare un portale comune non esclusivo in grado di offrire il repertorio più ampio possibile per servizi online su base paneuropea.Il commissario Kroes ha apprezzato il fatto che dalla tavola rotonda siano scaturiti provvedimenti concreti per migliorare l'accesso dei consumatori alla musica online. Sulla base dei principi concordati dai membri della tavola rotonda, sarà possibile compiere nuovi passi avanti. La Commissione è determinata a collaborare con il mercato al fine di garantire benefici concreti ai consumatori. La dichiarazione congiunta dei partecipanti alla tavola rotonda del 19 ottobre 2009 sui principi generali per la distribuzione online di musica può essere consultata al seguente indirizzo: http://ec.europa.eu/competition/sectors/media/joint_statement_1.pdf La dichiarazione congiunta di EMI, PRS for Music, SACEM, STIM e Universal Music Group International riguardante il gruppo di lavoro per la creazione di un quadro comune per le informazioni in materia di proprietà dei diritti può essere consultata al seguente indirizzo: http://ec.europa.eu/competition/sectors/media/joint_statement_2.pdf Contesto La prima riunione della tavola rotonda sul commercio online (17 settembre 2008 – cfr. IP/08/1338), alla quale hanno partecipato EMI Music Publishing, Fiat, eBay, Apple/iTunes, Alcatel-Lucent, LVMH, Which? (associazione britannica dei consumatori), la SACEM (società di gestione collettiva francese per autori e compositori) e Mick Jagger, riguardava sia le merci che i servizi online, mentre la seconda (16 dicembre 2008) si è concentrata sulla distribuzione di musica online e ha riunito solo i partecipanti della tavola rotonda interessati a questo settore. Al termine dei lavori è stata pubblicata la relazione della tavola rotonda sul commercio online riguardante le opportunità e le barriere per il commercio online, consultabile al seguente indirizzo: http://ec.europa.eu/competition/consultations/2009_online_commerce/roundtable_report_en.pdf La relazione è stata sottoposta a una consultazione pubblica, in occasione della quale sono state espresse diverse osservazioni, consultabili al seguente indirizzo: http://ec.europa.eu/competition/consultations/2009_online_commerce/index.html La terza riunione (8 settembre 2009) è stata estesa ad altri soggetti interessati al settore musicale, come Amazon, Nokia, PRS for Music (società di gestione collettiva britannica), STIM (società di gestione collettiva svedese), Universal Music Publishing Group nonché ai rappresentanti dei consumatori europei (BEUC – Organizzazione europea dei consumatori).