I P/09/948 Bruxelles, 18 giugno 2009 Cong edo parentale: Le parti sociali europee firmano la revisione dell'accordo quadro Il nuovo accordo quadro stipulato dalle parti sociali europee prolunga la durata del congedo parentale portandolo da tre a quattro mesi per genitore e si applica a tutti i lavoratori dipendenti, a prescindere dalla forma del loro contratto. Questo è il risultato di sei mesi di negoziati tra le parti sociali e rispecchia i cambiamenti intervenuti nella società e sul mercato del lavoro dopo la firma del primo accordo quadro sul congedo parentale avvenuta nel 1995. Vladimír Špidla, Commissario responsabile per l'occupazione, gli affari sociali e le pari opportunità, era presente stamane all'atto della firma ufficiale. "Questo accordo è la prova che il partenariato sociale europeo funziona e produce risultati concreti per i lavoratori e le imprese in Europa" ha sottolineato Vladimír  Š pidla, Commissario responsabile per l'occupazione, gli affari sociali e le pari opportunità. Ed ha aggiunto: "Questo accordo affronta concretamente uno degli obiettivi prioritari per la parità delle donne e degli uomini a riprova della volontà di trovare soluzioni per migliorare l'equilibrio tra vita familiare e vita professionale, tenendo nel contempo conto della diversità dei quadri normativi nazionali, delle pratiche e delle tradizioni" . Il nuovo accordo quadro sul congedo parentale è stato firmato stamane dalle parti sociali europee: la CES, BUSINESSEUROPE, il CEEP e l'UEAPMI. Il nuovo accordo : innalza la durata del congedo parentale portandolo da 3 a 4 mesi per ciascun genitore. Uno dei 4 mesi sarà non trasferibile da un genitore all'altro ; c hiarisce che si applica a tutti i lavoratori, indipendentemente dalla forma del loro contratto (lavoro a tempo determinato, part-time, ecc.); offre anche la possibilità ai genitori che ritornano al lavoro dopo il congedo parentale di chiedere l'adattamento delle loro condizioni di lavoro (ad esempio dell'orario di lavoro); conf erisce una maggiore protezione non solo contro il licenziamento ma anche contro ogni trattamento sfavorevole legato all'esercizio del diritto al congedo parentale. La Commission e deve ora esaminare le disposizioni dell'accordo. Entro l'estate essa proporrà al Consiglio l'attuazione dell'accordo tramite direttiva in applicazione delle disposizioni del trattato in merito al dialogo sociale. La direttiva dev'essere adottata dal Consiglio a maggioranza qualificata. Conte sto In seguito alle due fasi di consultazione in merito alla conciliazione della vita privata, della vita professionale e di quella familiare, cui hanno partecipato le parti sociali europee, le organizzazioni del dialogo sociale intersettoriale hanno optato per la negoziazione di un accordo relativo al congedo parentale. Ne è scaturito un primo accordo quadro a livello comunitario concluso nel dicembre 1995, cui ha fatto seguito una direttiva del Consiglio nel 1996 (direttiva 96/34/CE). Più di 15 anni dopo, ritenendo che fosse giunto il momento di aggiornare il contenuto di questo accordo, le parti sociali si sono riunite per produrne una versione riveduta. I negoziati sono iniziati nel settembre 2008 e si sono conclusi nel marzo 2009. P er saperne di più P er maggiori informazioni sul dialogo sociale: http://ec.europa.eu/social/main.jsp?catId=329&langId=it Per maggiori informazioni sulla parità tra uomini e donne: http://ec.europa.eu/social/main.jsp?catId=418&langId=it Relazione annuale 2009 sulla parità tra donne e uomini: http://ec.europa.eu/employment_social/publications/booklets/equality/pdf/eul1450_090330_bas_en.pdf Sito web relativo alla campagna sul divario di retribuzione : http://ec.europa.eu/equalpay Video News: Lottare contro il differenziale retributivo di genere in Europa http://ec.europa.eu/avservices/video/video_prod_en.cfm?type=detail&prodid=8786&src=1 Video News: Women to the top http://ec.europa.eu/avservices/video/video_prod_en.cfm?type=detail&prodid=8787&src=1